(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“La visita odierna del Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ai due agenti feriti in ospedale, dopo le violenze di ieri a Torino ad opera di Askatasuna, rappresenta un segnale politico e istituzionale inequivocabile: lo Stato è al fianco delle forze dell’ordine.
Assalti alle forze dell’ordine, incendi, devastazioni e aggressioni non hanno nulla a che vedere con il diritto di manifestare: sono atti criminali che mettono a rischio la sicurezza pubblica e l’incolumità di chi ogni giorno difende la legalità e le istituzioni democratiche.
Come ha dichiarato a riguardo di Askatasuna il Procuratore Generale di Torino, Lucia Musti, esiste un'”area grigia” della “borghesia colta” che, direttamente o indirettamente, finisce per giustificare o minimizzare i violenti, offrendo loro copertura morale e politica.
La storia recente ci insegna che il consenso, tacito e talora ammantato di autorevolezza, è il terreno di coltura del terrorismo, perché fornisce quella rete di complicità morale che permette al fenomeno di crescere e radicarsi.
Per questo chiedo il massimo rigore e il pieno utilizzo degli strumenti previsti dall’ordinamento, nel rispetto delle competenze dell’autorità giudiziaria, per impedire che spazi e sigle diventino copertura organizzativa e simbolica di violenza sistematica contro le istituzioni democratiche.
La legalità non è negoziabile. Chi sceglie la violenza deve sapere che lo Stato risponderà con fermezza, trasparenza e determinazione”.
