(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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In occasione delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, la Polizia di Stato ha predisposto un articolato dispositivo di sicurezza per il controllo delle città e dei siti interessati dall’evento, impiegando i Reparti Prevenzione Crimine (R.P.C.) e le Unità Operative di Primo Intervento (UOPI).
I Reparti Prevenzione Crimine (R.P.C.) costituiscono un’articolazione della Polizia di Stato istituita a metà degli anni ’90, con l’obiettivo di disporre di una “task force” in grado di intervenire con rapidità nei contesti operativi più complessi a livello nazionale.
Tali reparti rafforzano i dispositivi territoriali di controllo e contrasto alla criminalità attraverso mirate e programmate attività di prevenzione, nonché mediante il supporto alle più rilevanti operazioni di polizia.
Le Unità Operative di Primo Intervento (UOPI), incardinate all’interno dei Reparti Prevenzione Crimine e istituite nel 2015, sono state create per innalzare il livello di risposta operativa in caso di eventi complessi, la cui gestione richiede elevati standard addestrativi e specifiche dotazioni operative.
In occasione di Milano Cortina 2026, R.P.C. e UOPI sono impegnati nel controllo del territorio e dei siti olimpici, operando in sinergia con le altre articolazioni operative della Polizia di Stato, quali le Squadre Mobili e gli equipaggi delle Volanti.
