Di Luca Franceschi
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Alfredo D’Attorre, componente della segreteria nazionale del Pd, critica aspramente l’operato del ministro Salvini rispetto alle politiche sui trasporti. Secondo quanto dichiarato, il ministro sostiene di non volersi occupare di legge elettorale, tuttavia da quasi quattro anni non dedica alcuna attenzione al diritto fondamentale dei cittadini di usufruire di trasporti pubblici dignitosi e efficienti.
Il rappresentante del Partito Democratico sottolinea come le priorità della coalizione di governo risultino completamente disallineate rispetto alle esigenze reali della popolazione. Attualmente, infatti, tutte le energie di Salvini, insieme a quelle degli altri leader della destra Meloni e Tajani, sarebbero concentrate nel trovare un accordo su una riforma della legge elettorale che D’Attorre definisce velleitaria e mal concepita, il cui vero obiettivo sarebbe minimizzare le perdite elettorali alle prossime consultazioni.
D’Attorre formula un appello al governo affinché negli ultimi mesi della legislatura in corso dedichi almeno parte delle proprie risorse e della propria attenzione ai problemi concreti degli italiani. Tra questi figurano in primo piano i ritardi e i disagi sempre più significativi che caratterizzano il sistema dei trasporti nazionale. Secondo il componente della segreteria Pd, se la destra intende contenere la sconfitta elettorale con una certa dignità, dovrebbe abbandonare l’illusione di potersi costruire regole su misura attraverso forzature istituzionali inaccettabili, per concentrarsi invece sulle reali necessità dei cittadini.
