Di Luca Franceschi
///
La capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Trasporti al Senato, Gabriella Di Girolamo, ha lanciato un duro attacco al governo e al ministro Salvini sulla gestione del servizio ferroviario nazionale.
Secondo la parlamentare pentastellata, l’Italia guidata da Meloni si conferma un’opera buffa. La prossima settimana i parlamentari saranno costretti a lavorare a scartamento ridotto proprio a causa del caos che ormai caratterizza il sistema ferroviario nazionale su base settimanale sotto la gestione Salvini.
La Di Girolamo ha evidenziato come il ministro dei Trasporti abbia toccato nuove vette di ridicolo affermando che il servizio ferroviario italiano sarebbe il migliore d’Europa e che il tasso di puntualità sarebbe in costante miglioramento.
I dati del dossier “Altra Velocità” raccontano però una realtà completamente diversa. Nel 2025 i treni italiani hanno accumulato oltre 973 mila minuti di ritardo, arrivando nei tempi previsti soltanto nel 34% dei casi.
La senatrice si è chiesta se Salvini sia consapevole di ciò che afferma. Da quando è lui al governo del settore, il paese non ha più un’Alta Velocità degna di questo nome.
Di puntuale, secondo la parlamentare, sono rimasti solo i rincari dei biglietti, come si può facilmente verificare facendo un giro sul sito di Trenitalia.
Mentre la maggioranza si occupa di nomine, nelle stazioni continua il dramma della disperazione, aggravato da un governo che racconta frottole con cadenza quotidiana.
