Di Luca Franceschi
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Un incendio boschivo ha colpito il 22 aprile il territorio di Silandro, precisamente nella zona della Sonnenberger Leiten sui pendii del Monte Sole. L’allarme è scattato alle 14.58 e il fuoco si è propagato lungo un’area compresa tra i 1102 e i 1172 metri di altitudine, in una zona molto ripida caratterizzata dal vecchio sentiero della Malga di Silandro e della Sandlen.
Le fiamme hanno interessato circa mezzo ettaro di bosco di pino nero, sviluppandosi su un’estensione di circa 40 metri per 150. L’incendio si è propagato rapidamente lungo il pendio per una distanza di 150 metri, attraversando persino la strada di accesso ai masi sul Monte Sole. Solo grazie al rapido intervento delle autopompe è stato possibile arginare l’ulteriore propagazione delle fiamme appena sopra la strada.
L’intervento ha visto il coinvolgimento di circa 150 vigili del fuoco provenienti dai corpi volontari di Silandro, Vezzano, Corzes, Monte Sole, Covelano, Laces, Lasa e Morter, oltre al Corpo permanente dei vigili del fuoco e al personale forestale dell’Ispettorato forestale e della Stazione forestale di Silandro. Date le condizioni critiche dovute alla siccità nei boschi di pino nero e al grave pericolo di rapida propagazione, il servizio forestale ha immediatamente attivato un elicottero antincendio, allertato alle 15.12 e giunto sul posto alle 15.39. La lotta contro l’incendio è stata quindi condotta sia da terra che dall’aria.
Per le operazioni di spegnimento sono stati utilizzati due bacini antincendio del Servizio forestale provinciale perfettamente funzionanti, dai quali l’elicottero ha attinto acqua. Inoltre, è stata installata una vasca pieghevole presso un allacciamento di un impianto idroelettrico come riserva aggiuntiva.
Dopo poco più di un’ora, intorno alle 16, l’incendio è stato domato. Successivamente, le forze di intervento hanno avviato le operazioni di spegnimento. Il Corpo permanente dei vigili del fuoco ha messo a disposizione degli irrigatori, installati ai due lati dell’incendio, che hanno irrigato ininterrottamente per tutta la notte dal 22 al 23 aprile. I vigili del fuoco hanno mantenuto un turno di guardia notturno per impedire una riaccensione.
Secondo le prime indagini del Corpo forestale provinciale, l’incendio è probabilmente divampato da un cantiere nella zona interessata. Le indagini rimangono in corso per determinare le esatte circostanze dell’accaduto.
L’assessore provinciale alle Foreste Luis Walcher ha sottolineato come solo grazie all’intervento deciso e tempestivo dei vigili del fuoco, nonché al supporto dell’elicottero antincendio e del personale forestale, sia stato possibile domare rapidamente l’incendio e impedirne l’ulteriore propagazione. Il presidente della Provincia Arno Kompatscher, responsabile della Protezione civile, ha espresso il suo sentito ringraziamento a tutti i vigili del fuoco e al personale forestale intervenuti, evidenziando come il loro impegno e la loro professionalità hanno contribuito in modo decisivo a scongiurare il pericolo e a garantire la protezione della popolazione.

