(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Lo sciopero a oltranza proclamato all’unanimità dall’assemblea delle giornaliste e dei giornalisti dell’Agenzia Dire è un atto grave ma inevitabile, di fronte al mancato pagamento degli stipendi e all’assenza di qualsiasi assunzione di responsabilità da parte dell’editore. È inaccettabile che l’editore, Stefano Valore, continui a sottrarsi al confronto con il Comitato di Redazione e a non garantire ciò che è dovuto: il salario a chi lavora.
Non si può fare informazione senza rispetto dei diritti fondamentali di chi la produce. Qui non siamo di fronte a un problema gestionale qualunque, ma a una lesione dei diritti del lavoro e a un attacco alla dignità professionale delle giornaliste e dei giornalisti.
Un’agenzia di stampa non è una scatola vuota: è un presidio democratico, e come tale va tutelato. Per questo chiediamo al governo di intervenire con urgenza. Non si può restare a guardare mentre un’agenzia nazionale viene portata allo stremo e chi lavora viene lasciato senza stipendio. La solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della Dire è totale.
Ora servono risposte immediate, non rinvii”.
Così in una nota Sandro Ruotolo, responsabile Informazione nella segreteria nazionale del PD ed europarlamentare.
