Di Luca Franceschi
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La questione mafiosa rappresenta una priorità politica centrale per il Partito democratico, che intende affrontarla senza compromessi e mantenendo costantemente alta l’attenzione sul tema. Questo è quanto sottolineato dalla senatrice Enza Rando, responsabile Legalità e contrasto alle mafie nella segreteria nazionale del Pd, nel corso di un webinar dedicato ai temi della sicurezza e della legalità.
Secondo l’analisi della senatrice, le organizzazioni criminali contemporanee hanno mutato il loro profilo operativo. Se un tempo erano caratterizzate da manifestazioni esplicite di violenza, oggi risultano molto più insidiose perché riescono a penetrare profondamente nell’economia, nelle relazioni sociali e politiche. Al Nord Italia questa presenza criminale si esprime in forma più discreta e orientata verso il mercato, mentre nel Sud conserva ancora elementi significativi di controllo territoriale e di radicamento nelle comunità locali.
Rando ha rivolto una critica netta all’impostazione governativa, evidenziando come la linea adottata si concentri principalmente sull’inasprimento delle pene. Secondo la senatrice, questo approccio risulta insufficiente. È necessario invece uno sguardo più ampio e preventivo, capace di coniugare la dimensione sociale con interventi mirati su marginalità, disagio sociale e rigenerazione dei territori compromessi dalla criminalità organizzata.
L’intervento ha sottolineato l’importanza fondamentale degli strumenti di prevenzione, tra cui figurano le interdittive antimafia, affiancate da politiche concrete di antimafia sociale. In questa prospettiva rientrano il riutilizzo dei beni confiscati alle mafie, il sostegno dedicato a minori e donne che vivono in contesti caratterizzati dalla presenza mafiosa, e tutte quelle iniziative volte a contrastare la criminalità organizzata attraverso il rafforzamento della legalità e della consapevolezza civile.
Secondo Rando, le mafie si combattono anche attraverso l’azione politica, mediante il coinvolgimento di comunità consapevoli e amministrazioni vigili e attente ai rischi. Dove la legalità si radica e si sviluppa, cresce parallelamente anche la sicurezza percepita dai cittadini.
La senatrice ha concluso il suo intervento con un appello incisivo: occorre anticipare le strategie criminali e non limitarsi a inseguirle. Si tratta di una responsabilità sia politica che morale che le istituzioni democratiche devono assumersi pienamente e senza tentennamenti.
