Di Luca Franceschi
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La Conferenza delle Donne Democratiche ha partecipato a Roma alla Camminata a piedi nudi, l’appello delle madri per la pace, con profondo rispetto e sincera partecipazione verso un gesto carico di significato simbolico che tocca il cuore del mondo intero.
L’iniziativa riunisce madri palestinesi e israeliane che camminano insieme, a piedi nudi, per trasmettere un messaggio di straordinaria forza. La pace non rappresenta un concetto astratto, bensì una necessità vitale che nasce dal dolore e dalla responsabilità di chi desidera proteggere la vita, tutte le vite, contro la barbarie della guerra.
Questo evento costituisce un atto di coraggio e di verità. Testimonia l’esistenza di una narrazione diversa e possibile, costruita sull’umanità condivisa, sulla dignità reciproca e sulla volontà concreta di edificare un futuro migliore. La Conferenza sostiene con ferma convinzione The Mothers’ Call for Peace nel suo impegno verso la fine permanente della violenza, perseguendo una pace giusta e duratura e il coinvolgimento integrale delle donne nei processi decisionali.
Le Donne Democratiche operano da tempo nell’implementazione della Risoluzione ONU 1325, consapevoli che non può esistere pace senza le donne e che non può darsi pace senza giustizia. L’impegno è di proseguire insieme il cammino verso la pace, consapevoli che questa necessita di azioni concrete e di passi tangibili verso la riconciliazione e la convivenza pacifica.
