Di Luca Franceschi
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Il Partito Democratico ha espresso forte contrarietà al piano di licenziamenti annunciato dalla dirigenza di Electrolux, ribadendo la propria solidarietà ai lavoratori interessati da questa decisione ritenuta inaccettabile. I dem chiedono il ritiro immediato dei provvedimenti di esubero, invitando l’azienda a ripristinare il rispetto degli impegni precedentemente assunti nei confronti degli stabilimenti italiani.
Il partito ripone fiducia nella capacità del governo di raggiungere questo obiettivo, sottolineando come l’esecutivo dovrebbe far valere anche il peso degli importanti investimenti pubblici destinati all’innovazione e allo sviluppo dell’impresa. I democratici intendono seguire attentamente l’evoluzione della vicenda, mantenendo una vigile attenzione affinché il governo riesca a prevenire conseguenze così gravose sia per i dipendenti che per le comunità territoriali interessate.
Queste posizioni sono state assunte al termine di una riunione in videoconferenza che ha riunito segretari regionali, consiglieri, parlamentari dei territori e rappresentanti nelle amministrazioni locali provenienti dalle Marche, dall’Emilia-Romagna, dalla Lombardia, dal Veneto e dal Friuli-Venezia Giulia. All’incontro hanno partecipato anche rappresentanti delle federazioni provinciali di Forlì, Ancona e Macerata, insieme alla città metropolitana di Milano, alla sindaca di Solaro e alla vicesindaca di Cerreto d’Esi. Ha preso parte alla discussione anche l’ex ministro del Lavoro e responsabile delle Politiche industriali del Pd Andrea Orlando, insieme alla responsabile del Lavoro Maria Cecilia Guerra.
