Di Luca Franceschi
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Alfredo D’Attorre, componente della segreteria nazionale del Partito Democratico, critica duramente l’operato dell’attuale governo attraverso una nota stampa che affronta tematiche cruciali per il Paese.
Il dirigente dem interviene sulla recente bocciatura delle preferenze farlocche nella nuova legge elettorale. Mentre la Presidente del Consiglio sostiene di essersi battuta contro la palude, D’Attorre rimarca come la vera palude sia rappresentata dalle conseguenze delle scelte governative e dall’interesse prioritario verso il mantenimento della poltrona, scelte che hanno condotto l’Italia in una situazione di difficoltà.
Al centro della critica vi è la questione dei prezzi del carburante, completamente fuori controllo. Nel pieno della stagione estiva, il governo non ha messo in atto alcun intervento concreto per contrastare gli aumenti e le speculazioni in atto, secondo quanto sostiene il dirigente dem. Questo rappresenta, a suo dire, solamente l’ultimo dei numerosi segnali che dimostrano come l’esecutivo sia ormai distaccato dai reali bisogni della popolazione italiana.
D’Attorre pone interrogativi sulla sostenibilità della situazione attuale. Chiede se l’Italia possa permettersi di proseguire per un intero anno ancora in queste condizioni, con un governo concentrato esclusivamente sulla legge elettorale e una maggioranza che presenta profonde spaccature e diffidenze reciproche tra le forze che la compongono.
Infine, il componente della segreteria nazionale del Pd propone una soluzione risolutiva. La vera soluzione per uscire dalla palude in cui il Paese si trova, secondo D’Attorre, consiste nel prendere consapevolezza della realtà effettiva e nel restituire in tempi rapidi il diritto di scelta ai cittadini attraverso le elezioni.
