Di Luca Franceschi
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Secondo Camilla Laureti della segreteria nazionale del Partito democratico ed eurodeputata, lo sconto di soli 17 centesimi al litro sul gasolio, limitato a un periodo di dieci giorni, non rappresenta una risposta adeguata alla crisi dei carburanti. La misura, che nasce già con una data di scadenza prestabilita, non offre alcuna garanzia ai cittadini, alle famiglie e alle imprese che continuano a fare i conti con i rincari dell’energia.
Laureti sottolinea come da diversi mesi il Paese subisca gli effetti degli aumenti dei prezzi dell’energia, ma il Governo si limita a inseguire le emergenze anziché affrontarle con una vera strategia di governo. Secondo l’eurodeputata dem, manca una visione di lungo termine per risolvere il problema strutturale.
La risposta concreta, a giudizio di Laureti, dovrebbe passare attraverso strumenti diversi e innovativi. In primo luogo, propone l’introduzione del meccanismo delle accise mobili, uno strumento che consentirebbe di sterilizzare gli aumenti dei prezzi alla fonte. In secondo luogo, occorre accompagnare con determinazione il superamento della dipendenza dai combustibili fossili, investendo massicciamente nelle energie alternative e nella transizione energetica.
Continuare ad affidarsi a provvedimenti temporanei e spot, avverte Laureti, significherebbe soltanto rimandare il problema senza risolverlo. Il Paese ha bisogno di politiche che guardino oltre l’immediato, capaci di affrontare le sfide strutturali dell’economia energetica, piuttosto che dell’ennesimo annuncio destinato a esaurire i suoi effetti nel giro di poche ore.
