(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Le notizie di oggi – l’apertura di un fascicolo da parte della procura di Roma per presunte presenze notturne nella sede del Garante tra l’1 e il 2 novembre, con l’ipotesi di “accesso abusivo a sistema informatico” – sono allarmanti.
E si aggiungono a una crisi interna già profondissima, denunciata dai lavoratori e culminata nelle dimissioni del segretario generale. Siamo davanti a una storiaccia, che coinvolge membri autorevoli dell’Autorità, gli stessi che non hanno ritenuto di dover lasciare l’incarico dopo lo scandalo della multa a Report di Rai3.
L’opinione pubblica ha il diritto di conoscere la verità. Per questo chiediamo massima chiarezza, totale collaborazione con la magistratura e risposte immediate da parte dell’Autorità. E c’è un ulteriore elemento: i dipendenti non hanno più fiducia nemmeno a entrare nell’edificio dell’Autorità, un’istituzione ormai di fatto immobilizzata da quando è scoppiato lo scandalo.
Una situazione insostenibile, che richiede atti di responsabilità immediati. Non si può guidare la tutela della privacy degli italiani se non si è in grado di garantire trasparenza e integrità al proprio interno. Noi siamo convinti che debbano dimettersi immediatamente e che la magistratura debba far luce il prima possibile.”
