Di Luca Franceschi
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La segretaria del Partito Democratico Elly Schlein ha celebrato la Festa della Repubblica ricordando il momento storico in cui l’Italia, ottant’anni fa, scelse di intraprendere un nuovo cammino. Quella decisione arrivò dopo gli orrori della guerra, del fascismo e della soppressione delle libertà fondamentali, segnando una svolta democratica decisiva per il Paese con la scelta della forma di governo repubblicana.
Nel messaggio diffuso per l’occasione, Schlein ha sottolineato come quella data rappresenti il momento in cui donne e uomini italiani decisero di costruire insieme il proprio futuro partecipando attivamente al voto, con le donne che esercitavano per la prima volta questo diritto fondamentale.
La responsabile dem ha evidenziato come in quella scelta risieda il significato più profondo della Liberazione: emanciparsi dall’oppressione, riconsegnare dignità alla vita democratica e fondare l’Italia sui principi della partecipazione, della giustizia sociale, dell’eguaglianza e delle libertà. Da quel voto nacque la Repubblica e dalla speranza che lo accompagnava prese forma la Costituzione, che Schlein definisce ancora oggi il fondamento più elevato della convivenza democratica nazionale.
Secondo la segretaria del Pd, celebrare quel giorno non rappresenta unicamente un momento di ricordo di una data cruciale nella storia italiana, ma comporta l’assunzione piena della responsabilità del presente. Ciò significa attuare completamente i principi costituzionali, renderli effettivi in ogni decisione quotidiana e assicurare che operino veramente per tutte le persone. Schlein ha inoltre richiamato l’importanza di contrastare qualsiasi arretramento dei diritti, fornendo risposte concrete per diminuire le disuguaglianze e combattere le ingiustizie.
