Di Luca Franceschi
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L’iniziativa promossa dalla Direzione Istruzione e Formazione italiana mira a consolidare e diffondere la cultura della legalità e della cittadinanza attiva tra i giovani attraverso il linguaggio dell’arte e dello spettacolo. Al Centro di Formazione professionale “L. Einaudi” di Bolzano si è tenuto il primo appuntamento della seconda edizione del progetto della Polizia di Stato “Percorsi di legalità: in scena con la Polizia di Stato”.
Nel corso della manifestazione si sono avvicendati interventi e testimonianze dei vari reparti della Polizia di Stato, tra cui la Polizia Stradale, Ferroviaria, i Reparti Speciali, la Polizia Scientifica e della Sicurezza Cibernetica, l’O.S.C.A.D. e i Gruppi Sportivi Fiamme Oro. All’evento hanno partecipato il vicepresidente Marco Galateo, il questore Giuseppe Ferrari e altre autorità locali.
“Siamo orgogliosi di aver collaborato a questa iniziativa, offrendo così un’importante occasione di incontro tra le forze dell’ordine e il mondo della scuola”, ha sottolineato il vicepresidente Galateo. “Far conoscere cosa c’è dietro una divisa è fondamentale, perché significa avvicinare i giovani ai valori del rispetto, della responsabilità e del servizio alla comunità, che deve essere parte di ciascuno di noi”, ha aggiunto.
Oltre 250 studenti delle scuole superiori hanno seguito con grande attenzione i racconti dei relatori, che hanno condiviso le loro esperienze personali e professionali. Un elemento significativo della manifestazione è stato fornito dai ragazzi della classe Backstage della Scuola professionale CTS Einaudi, che non solo hanno rappresentato alcuni sketch teatrali riadattati per l’occasione, ma si sono anche occupati dell’accoglienza, della regia, dell’allestimento e di tutte le attività relative al “dietro le quinte”.
La direttrice del CTS Einaudi Nicoletta Rizzoli ha commentato: “Esperienze di sistema come queste consentono ai ragazzi di relazionarsi con gli altri, di mettersi alla prova e di acquisire competenze utili per il loro futuro, imparando al contempo a lavorare con un’attenzione particolare alla sicurezza”.
Il sovrintendente scolastico Vincenzo Gullotta ha espresso soddisfazione per l’iniziativa: “Il nostro sistema formativo non si limita alla sola trasmissione di conoscenze, ma mira a formare cittadini consapevoli, promuovendo valori come la responsabilità sociale, la cittadinanza attiva e il rispetto delle regole”.

