Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia critica duramente il clima di conflittualità che si è venuto a creare a Genova nei confronti degli Alpini, sottolineando come il comportamento della maggioranza comunale abbia alimentato una campagna d’odio inaccettabile. Il partito di destra rileva un netto contrasto tra il riconoscimento del ruolo fondamentale svolto dagli Alpini durante l’emergenza in Friuli Venezia Giulia, celebrato ieri dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e dalla Premier Giorgia Meloni a Gemona, e la situazione che sta caratterizzando il capoluogo ligure.
Nel centro storico genovese si sono registrati episodi di ingiuria e violenza rivolti agli Alpini, con scritte offensive che li accusano di crimini. Gli esponenti di FdI denunciano come questi comportamenti siano il risultato di una strategia comunicativa mistificatoria che la giunta comunale avrebbe non solo tollerato, ma addirittura utilizzato a scopo strumentale.
Matteo Rosso, deputato e coordinatore regionale di Fratelli d’Italia in Liguria, e Alessandra Bianchi, capogruppo del partito in consiglio comunale a Genova, rivolgono un appello al sindaco Salis affinché abbandoni la pratica della demagogia e riconosca pienamente il valore del corpo degli Alpini. Gli esponenti meloniani sottolineano come gli Alpini abbiano dimostrato in molteplici occasioni di portare sollievo e speranza non solo all’Italia, ma anche a livello internazionale.
Nel comunicato viene inoltre evidenziato come Genova sia una città caratterizzata da una tradizione di accoglienza, sottolineando che il benvenuto agli Alpini pronunciato dal sindaco in consiglio comunale debba essere autentico e non una semplice dichiarazione di facciata priva di genuine conseguenze.
