Di Luca Franceschi
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La Giunta provinciale ha dato il via libera ai criteri per l’assegnazione di contributi destinati all’assistenza extrascolastica pomeridiana rivolta a bambini, bambine, ragazzi e ragazze. Questo provvedimento consente di proseguire il finanziamento di tali servizi tramite l’Agenzia per la famiglia anche durante l’anno scolastico 2026/27.
La nuova normativa si è resa indispensabile poiché la regolamentazione precedente era limitata esclusivamente alle offerte di assistenza e accompagnamento durante i periodi in cui le scuole rimangono chiuse. L’assistenza pomeridiana nei giorni di lezione ordinari non era contemplata nella precedente disciplina.
Con l’approvazione dei nuovi criteri, queste offerte vengono ora espressamente ricomprese nel perimetro dei servizi finanziabili. L’assessora provinciale alla Famiglia Rosmarie Pamer afferma: “Le famiglie hanno bisogno di strutture affidabili nella vita quotidiana. Grazie a finanziamenti garantiti e a chiari criteri di qualità, rafforziamo in modo mirato l’assistenza pomeridiana e alleggeriamo il carico sui genitori”.
I progetti finanziabili si rivolgono a bambini, bambine, ragazze e ragazzi dai 3 ai 15 anni, fino ai 18 anni in caso di disabilità. Si svolgono nel pomeriggio dei giorni di scuola e offrono un’assistenza socio-pedagogica qualificata, mediante supporto nello svolgimento dei compiti scolastici oppure attraverso attività creative, sportive e sociali. È imprescindibile che le offerte si basino su fondamenti pedagogici chiari, rispondano alle esigenze specifiche delle famiglie locali e siano accessibili a tutti gli interessati.
Nel corso dell’anno scolastico 2025/2026 in svolgimento, l’Agenzia per la famiglia sostiene 129 progetti di assistenza pomeridiana distribuiti in circa 40 comuni. Le richieste sono pervenute da 99 organizzazioni promotrici.
I progetti devono necessariamente svolgersi al di fuori dell’orario scolastico ordinario, essere coordinati con i Comuni o le Comunità comprensoriali nonché con le scuole o le strutture per l’infanzia, ed essere proposti con cadenza regolare. L’erogazione del servizio avviene attraverso personale adeguatamente qualificato che garantisce una continuità nell’assistenza.
Queste misure contribuiscono significativamente a conciliare meglio la vita familiare e professionale e promuovono parallelamente lo sviluppo personale e sociale dei bambini e dei ragazzi.
Per il 2026 sono stati stanziati 5,5 milioni di euro a tale proposito. A partire dal mese di maggio e fino al 31 agosto, i Comuni e le organizzazioni senza scopo di lucro, quali associazioni e cooperative, potranno presentare all’Agenzia per la famiglia le loro richieste di contributo per progetti di assistenza extrascolastica pomeridiana.

