Di Luca Franceschi
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A Brunico e nel comprensorio della Val Pusteria sarà mantenuta un’ampia offerta di opportunità formative e di perfezionamento professionale. Lo ha confermato l’assessore provinciale all’Istruzione tedesca Philipp Achammer durante la seduta straordinaria della Giunta provinciale tenutasi nel centro pusterese.
Attualmente, la zona accoglie oltre 3.300 studenti iscritti a diversi percorsi didattici. Presso il Centro di Formazione professionale di Brunico risultano iscritti circa 1.119 giovani, mentre la Scuola alberghiera provinciale ne conta 488. Altre scuole della zona ospitano studenti in percorsi specifici: 25 frequentano la sede distaccata della Scuola Professionale provinciale per le Professioni Sociali Hannah Arendt e 146 sono iscritti alla Scuola professionale per l’Agricoltura, Economia domestica e l’Agroalimentare. Complessivamente, 1.565 giovani frequentano i vari istituti liceali e tecnici presenti a Brunico.
L’amministrazione provinciale intende rafforzare ulteriormente gli investimenti nella formazione parallela all’attività lavorativa, con particolare attenzione al settore dell’assistenza e dei servizi sociali. In questa ottica, la Scuola Professionale provinciale per le Professioni Sociali Hannah Arendt ha ampliato la propria offerta formativa decentrata, sviluppando un progetto pilota in collaborazione con la Comunità comprensoriale e le Residenze per anziani della valle. Il progetto prevede la formazione di operatrici e operatori sociosanitari, operatori e operatrici socioassistenziali e assistenti domiciliari. Teoria e pratica risultano ben coordinate, con uno scambio regolare programmato tra i centri di formazione e la formazione professionale. Il corso avrà inizio a settembre con una durata complessiva di 14 mesi.
La Giunta provinciale esaminerà la questione relativa alla sede universitaria di Brunico nel corso di una delle sue prossime sedute ordinarie.

