Di Luca Franceschi
///
Pochi giorni fa, i rappresentanti politici locali avevano deciso di esprimere il loro appoggio alla lista Salviamo Cibiana. Il gesto non era principalmente dettato da necessità di supporto dei candidati, ma costituiva piuttosto un tributo a Guido De Zordo, figura che aveva rappresentato il punto di riferimento durante i primissimi passi all’interno del Movimento Sociale Italiano e che negli ultimi decenni si era contraddistinto come una delle personalità più costruttive per il territorio cibanese.
A fare questa considerazione sono coloro che vengono identificati come i “ragazzi di Guido”: il senatore Luca De Carlo, che ricopre la carica di presidente della Commissione Industria Turismo e Agricoltura al Senato, l’onorevole Marco Osnato, presidente della Commissione Finanze alla Camera dei Deputati, e Michele Carbogno, che ha avuto il compito di essere il primo successore di Guido De Zordo in ambito provinciale e successivamente di guidare Alleanza Nazionale durante la transizione tra gli anni Novanta e i primi anni del nuovo Millennio.
Attraverso le votazioni di queste elezioni amministrative, si conclude il periodo di commissariamento e il paese può ripartire. I tre esponenti politici esprimono la loro soddisfazione nel constatare che il rilancio avviene sulla base della storia amministrativa del comune, quella che rappresentano sindaci come De Zordo ed Eusebio Zandanel, una continuità che i componenti della lista Salviamo Cibiana incarnano pienamente. Non è casuale che Fiammetta, la figlia di Guido, sia risultata tra i candidati che hanno ottenuto il maggior numero di preferenze.
