Di Luca Franceschi
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Innsbruck festeggia quest’oggi un traguardo importante nel campo dell’educazione: il ventennale della scuola bilingue che unisce il capoluogo tirolese e Trento. Un progetto ambizioso avviato nel 2005 che ha dimostrato la validità della propria metodologia pedagogica nel corso dei decenni.
La fondamenta del progetto riposa su un approccio educativo innovativo: le lezioni vengono condotte in modo paritario in tedesco e italiano, creando un ambiente dove il plurilinguismo non è semplicemente insegnato ma effettivamente vissuto dagli studenti. Questa scelta pedagogica ha permesso di formare generazioni di allievi capaci di muoversi con naturalezza in contesti multilingui.
Il riconoscimento della validità di questo modello è stato confermato di recente: nel 2024 il progetto è stato rinnovato per altri dieci anni, estendendo così l’impegno verso l’eccellenza educativa fino al 2034. Una decisione che sottintende la fiducia riposta dalle istituzioni nella continuità di un’esperienza che ha saputo adattarsi alle esigenze del contesto internazionale contemporaneo.
Alle celebrazioni del ventennale hanno partecipato importanti figure istituzionali della regione, a testimonianza dell’importanza riconosciuta a questo percorso formativo che incarna i valori della cooperazione transfrontaliera e della valorizzazione della diversità linguistica come risorsa culturale.

