Di Luca Franceschi
///
In 94 dei 116 comuni dell’Alto Adige arriverà entro la fine dell’anno un DigiPoint. Sono sportelli gratuiti pensati per assistere i cittadini nelle questioni legate al digitale. L’Agenzia per l’Alto Adige Digitale della Provincia autonoma di Bolzano, in collaborazione con il Consorzio dei Comuni, ha di recente comunicato ai comuni e ai facilitatori interessati la procedura per l’attivazione del servizio di consulenza e i requisiti necessari.
“Grazie al vostro sostegno è stato possibile portare allo stato attuale il progetto avviato con il PNRR”, ha sottolineato Josef T. Hofer, direttore dell’Agenzia per l’Alto Adige Digitale e della Ripartizione Informatica. Anche dopo la conclusione del finanziamento attraverso i fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è garantito l’ulteriore sviluppo dell’iniziativa. “I DigiPoint sono essenziali nel settore della digitalizzazione per accompagnare tutte le cittadine e tutti i cittadini nel percorso verso la transizione digitale”, ha spiegato Hofer. L’Agenzia ritiene importante che il Consorzio dei Comuni e i comuni estendano la rete di facilitazione digitale per assicurare un servizio di consulenza capillare, semplice, gratuito e accessibile ai cittadini.
Dominik Oberstaller, presidente del Consorzio dei Comuni della Provincia di Bolzano, ha osservato che numerosi comuni si sono già impegnati per l’introduzione del servizio. “Un ringraziamento va anche ai facilitatori digitali che si mettono a disposizione per fornire consulenza”, ha aggiunto Oberstaller.
Nei DigiPoint già attivi sono stati assistiti finora oltre 12.000 cittadini; entro il 30 giugno dovrebbe essere raggiunto l’obiettivo di 17.000. L’obiettivo complessivo è accompagnare un passo alla volta tutti i comuni e garantire un accesso semplice ed esaustivo ai servizi digitali, potenziando ulteriormente la partecipazione digitale.
Per attivare un DigiPoint, i comuni devono soddisfare determinati standard, tra cui un servizio di almeno 24 ore settimanali e il coinvolgimento di almeno il 5 per cento dei residenti. È richiesto anche un numero minimo di prestazioni che, in proporzione al numero di abitanti, deve corrispondere almeno al 10 per cento.
Per informazioni sui DigiPoint o sull’attività dei facilitatori digitali è possibile scrivere a [email protected] o consultare il sito dedicato DIGI POINT: la rete di servizi di facilitazione digitale. I cittadini che desiderino utilizzare il servizio dei DigiPoint possono prenotare una consulenza online.

