Di Luca Franceschi
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L’Ufficio Sistemazione bacini montani sud dell’Agenzia per la Protezione civile avvierà a breve un importante intervento nel Rio Forcolana ad Appiano, il corso d’acqua che attraversa completamente il territorio del paese. Secondo quanto riferito dal direttore dei lavori e del cantiere Hansjörg Prugg, il progetto mira a incrementare significativamente la protezione dalle piene nella zona.
Sulla base della progettazione elaborata da Claudio Volcan, gli operai edili coordinati dal capo operai Michael Helfer costruiranno una nuova briglia di trattenuta posizionata a monte della locanda Steinegger. L’opera è stata concepita per trattenere il materiale detritico e ridurre il rischio nelle zone vulnerabili di San Michele. La struttura avrà un’altezza di 10 metri in corrispondenza dello sbocco e una larghezza di 50 metri, con una capacità di accumulo che supera i 30.000 metri cubi.
La realizzazione del cantiere richiederà lo spostamento delle condutture dell’acqua potabile e d’irrigazione, un aspetto già concordato con i soggetti gestori delle infrastrutture. Al fine di minimizzare i disagi alla popolazione locale, il traffico pesante diretto al cantiere percorrerà il tracciato da Masaccio attraverso le strade forestali, evitando il passaggio nel centro abitato di San Michele. Secondo il cronoprogramma previsto, i lavori dovrebbero concludersi entro la fine dell’anno in corso.
L’intervento è finanziato con uno stanziamento di 1,7 milioni di euro provenienti dai fondi provinciali.

