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PAB – PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO * «LA FORMAZIONE OBBLIGATORIA PER GLI ALLEVATORI SI CONCLUDE ENTRO LA FINE DEL 2026»

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15.17 - venerdì 13 febbraio 2026

A partire dal 2024 tutti gli operatori, i trasportatori e i professionisti degli animali, come ad esempio i maniscalchi, devono seguire una formazione obbligatoria in materia di sanità animale. In base alla normativa in vigore, gli operatori già attivi avrebbero dovuto completare il percorso formativo entro il 2025. Nel 2024 la Giunta provinciale ha definito le linee guida operative per l’organizzazione dei relativi corsi, al fine di garantire che vengano offerti anche in lingua tedesca e tengano conto delle specificità dell’agricoltura altoatesina. Dopo l’entrata in vigore della delibera, i corsi sono stati organizzati in collaborazione con il Centro di Consulenza per l’agricoltura montana BRING e l’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Altotesini (Bauernbund).

“Alcune settimana fa il Ministero della Salute ha posticipato al 31 dicembre di quest’anno il termine per il completamento della formazione obbligatoria”, riferisce il direttore del servizio veterinario provinciale Paolo Zambotto, che aggiunge: “Inoltre, i programmi dei corsi sono stati integrati con un modulo relativo al benessere animale, tematica peraltro già presente nella normativa altoatesina. Viene altresì introdotto l’obbligo di partecipare ogni cinque anni a un programma formativo di aggiornamento articolato in sei unità didattiche”.

Tutte queste modifiche, proposte dall’assessore all’agricoltura Luis Walcher, sono state approvate dall’esecutivo provinciale nella seduta del 13 febbraio.

“La proroga a fine 2026 della scadenza”, come sottolinea l’assessore Walcher, “offre ai nostri allevatori la necessaria sicurezza nella pianificazione. Per noi è importante che la formazione sia ben organizzata e orientata alla pratica, poiché rafforza le conoscenze nelle aziende agricole e contribuisce a garantire un elevato livello di sanità e benessere degli animali”.

L’attività di formazione fa capire quanto siano importanti per gli agricoltori il benessere e la salute dei loro animali. Grazie a questo percorso, gli allevatori possono rafforzare le proprie competenze e approfondire le conoscenze specifiche. Oltre alla sanità animale, i tre moduli formativi trattano anche le banche dati degli animali e il sistema informativo nazionale ClassyFarm.

Questa formazione è obbligatoria per gli allevatori di bovini, ovini, caprini, equini, suini, pollame, cervidi, camelidi, lagomorfi e api o gestori di acquacolture di una determinata grandezza; gli ungulati sono raggruppati in un unico corso di formazione. L’obbligo formativo si applica anche al personale che si occupa degli animali all’interno delle aziende. La formazione prevede 18 unità didattiche, che si riducono a 12,5 per gli operatori che possiedono meno di un determinato numero di animali.

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