Di Luca Franceschi
///
Nel corso della cerimonia di consegna del Premio Bosco di protezione, tenutasi il 13 marzo a Mellau, nel Land austriaco del Vorarlberg, il progetto “Jung & MischwAlt” ha ottenuto il riconoscimento nella categoria “Comunicazione”. Si tratta di una festa degli alberi intergenerazionale che ha saputo distinguersi tra i progetti presentati.
L’Alto Adige aveva sottoposto due iniziative per questa edizione del Premio Bosco di protezione: oltre al vincitore “Jung & MischwAlt”, organizzato dal Centro Sociale San Candido e dall’Ispettorato Forestale di Monguelfo, era stato presentato anche il progetto Bosco di protezione di Fundres dell’Ispettorato Forestale di Bressanone. A informare della vittoria è stato il presidente della Südtiroler Forstverein, Christoph Hintner, direttore dell’Ispettorato forestale di Bressanone.
Il motto del progetto “Jung & MischwAlt” è “Crescere insieme”. L’iniziativa ha visto protagonisti i bambini della scuola primaria di Valle di San Silvestro, che insieme agli ospiti delle tre residenze per anziani dell’Alta Val Pusteria e con il prezioso contributo di persone con disabilità, hanno piantato giovani alberelli in un’area boschiva danneggiata dal bostrico, dando vita a un nuovo habitat.
Per quanto riguarda le decisioni relative all’ecosistema forestale, è fondamentale adottare un approccio intergenerazionale e, soprattutto, realizzare azioni concrete. Far incontrare nel bosco persone più esperte con i bambini genera inoltre un valore aggiunto sociale significativo per tutti i partecipanti, come testimoniato dai numerosi volti sorridenti durante l’esperienza.
Un bosco di protezione stabile non si forma spontaneamente, ma richiede cure continue, rinnovamento e l’impegno di persone dedicate al suo mantenimento. Progetti come “Jung & MischwAlt” rendono tangibile il significato della silvicoltura sostenibile: investire oggi tempo e lavoro nel bosco consente di vivere domani in modo sicuro e consapevole nelle zone montane.
