Di Luca Franceschi
///
Sono stati avviati i lavori di risanamento e adeguamento dell’edificio che ospita il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige, situato in via Bottai a Bolzano. La struttura, che fa parte dell’Azienda Musei provinciali, beneficerà di un intervento complessivo volto alla valorizzazione, tutela e messa in sicurezza delle infrastrutture culturali del territorio. I lavori sono stati affidati all’impresa Nerobutto Srl, specializzata in questo genere di ristrutturazioni.
Il Museo rappresenta da anni un importante punto di riferimento per la divulgazione scientifico-naturalistica, con un’offerta rivolta particolarmente a famiglie, scuole e giovani. Date la rilevanza culturale e sociale della struttura, le opere in corso garantiranno gli standard di sicurezza, accessibilità e conservazione dell’edificio, nel pieno rispetto delle direttive di tutela cui l’immobile è soggetto.
L’intervento, che comporta un investimento di circa 250 mila euro, si rende necessario per assicurare il completo adeguamento alle disposizioni normative vigenti. Tutte le autorizzazioni previste dagli uffici competenti sono state acquisite preventivamente, con particolare attenzione alle misure di prevenzione incendi.
Le opere previste includono l’adattamento e il rifacimento delle scale esistenti, con adeguamento delle proporzioni dei gradini e miglioramento dei collegamenti tra i percorsi. Sarà realizzata anche la compartimentazione delle vie di fuga mediante l’installazione di idonee chiusure e la sostituzione e il rinnovo delle chiusure interne, con inserimento di vetrate fisse. Sono previsti inoltre interventi di compartimentazione della scala, adeguamenti del sottotetto e lavori di adeguamento dell’impianto elettrico. Nel corso dell’esecuzione dei lavori saranno realizzati interventi urgenti di manutenzione straordinaria della facciata e ulteriori misure di sicurezza connesse alle attività di cantiere.
Il completamento delle opere è previsto entro questo autunno.
“L’avvio di questo intervento rappresenta un passaggio fondamentale per garantire l’adeguamento dell’edificio agli standard normativi e di sicurezza richiesti, nel pieno rispetto dei vincoli di tutela”, dichiara l’assessore provinciale alle Opere pubbliche, Valorizzazione del patrimonio, Libro fondiario e Catasto Bianchi. “La cultura merita investimenti costanti: siamo lieti di poter contribuire concretamente allo sviluppo di quest’ultima, apportando miglioramenti a un presidio molto importante per il nostro territorio”.

