Di Luca Franceschi
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La fase di prova della Ferrovia della Val Venosta ha evidenziato, nei primi giorni, le prevedibili limitazioni di servizio. Questi problemi sono strettamente legati alla modernizzazione completa della linea, che comporta l’introduzione di nuovi sistemi e l’integrazione delle infrastrutture già esistenti.
Mentre durante i test delle ultime settimane circolavano solo singoli treni senza passeggeri, attualmente nella fase di prova circolano più treni contemporaneamente. Per consentire ai team tecnici il tempo e la flessibilità necessari per gli adeguamenti richiesti, l’orario viene temporaneamente modificato passando da una cadenza oraria a una cadenza di due ore. L’obiettivo dichiarato è stabilizzare gradualmente i sistemi e ottimizzare il funzionamento in modo sostenibile.
In questa fase si conferma corretta la decisione di mantenere il servizio sostitutivo su gomma con cadenza ogni mezz’ora, fino a quando non sarà stata ripristinata in modo affidabile la stabilità sulla ferrovia della Val Venosta. Attraverso questa soluzione la mobilità pubblica rimane garantita anche durante le messe a punto tecniche.
Anche le informazioni ai passeggeri nelle stazioni della Val Venosta, come display e annunci, sono interessate da queste limitazioni. Gli orari e gli avvisi aggiornati restano comunque disponibili sull’app e sul sito web di altoadigemobilità.
La complessità dei lavori è elevata, poiché oltre all’elettrificazione è necessario il coordinamento tra diversi sistemi tecnici. In stretta collaborazione con l’azienda produttrice Progress Rail vengono continuamente implementate misure, in particolare alla luce della doppia complessità dovuta all’interazione tra le reti di STA-Strutture Trasporto Alto Adige e RFI-Rete Ferroviaria Italiana.
Nel corso della modernizzazione è stato smantellato il vecchio sistema di segnalamento e sono state installate le nuove linee aeree con l’introduzione del moderno sistema europeo di controllo dei treni, l’ETCS. Gli interventi infrastrutturali sui marciapiedi e al deposito di Malles, insieme agli adeguamenti dei binari a Silandro, aumentano la facilità d’uso per i viaggiatori e garantiscono l’impiego dei nuovi treni elettrici in Val Venosta. Questi ultimi dispongono di 381 posti a sedere e possono trasportare per ogni viaggio quasi quattro volte più passeggeri rispetto ai precedenti convogli a diesel.
I lavori tecnici proseguono a pieno ritmo con l’obiettivo di ripristinare al più presto la cadenza oraria per i passeggeri della Ferrovia della Val Venosta.

