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OECD * ORGANIZZAZIONE COOPERAZIONE E SVILUPPO ECONOMICO: «IL REGNO UNITO DEVE RAFFORZARE LA CRESCITA DELLA PRODUTTIVITÀ, GARANTENDO LA SOSTENIBILITÀ FISCALE»

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11.05 - mercoledì 15 luglio 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Regno Unito dovrebbe rafforzare la crescita della produttività garantendo la sostenibilità fiscale

Il Regno Unito ha superato una serie di importanti shock economici. Una crescita della produttività più forte e la disciplina fiscale saranno fondamentali per elevare gli standard di vita nel lungo termine, sulla base dell’ambizioso programma di riforme del governo. La riduzione dei divari di produttività regionali e il rafforzamento della sicurezza energetica supporterebbero una crescita più resiliente e ampia, secondo un nuovo rapporto dell’OCSE.

L’ultimo Sondaggio economico dell’OCSE sul Regno Unito prevede che la crescita rallenterà temporaneamente allo 0,9% nel 2026, rispetto all’1,4% nel 2025, prima di riprendere all’1,1% nel 2027. L’inflazione dovrebbe salire al 3,7% quest’anno rispetto al 3,4% nel 2025, prima di scendere al 2,4% nel 2027.

I prezzi energetici alti e volatili, le crescenti pressioni fiscali, la debole crescita della produttività e i grandi divari regionali continuano a pesare sulla performance economica e sugli standard di vita, evidenziando la necessità di riforme strutturali sostenute per rafforzare la crescita e la resilienza.

“La sfida per il Regno Unito è guidare una crescita della produttività più rapida e standard di vita più elevati preservando al contempo finanze pubbliche solide”, ha dichiarato Asa Johansson, Direttore della Ricerca e della Politica Economica dell’OCSE, presentando il rapporto a Londra. “L’attuazione dell’ambizioso programma di riforme del governo, mentre si ricostruiscono i margini di manovra fiscali e si investe nelle persone, nell’energia e nelle regioni, può contribuire a garantire una crescita più forte e sostenibile nel lungo termine.”

La disciplina fiscale rimane fondamentale, sulla base dei recenti miglioramenti al quadro fiscale. Il riallocamento della spesa verso investimenti pubblici che aumentano la produttività, insieme al miglioramento dell’efficienza del sistema fiscale e alla riduzione delle inefficienti agevolazioni fiscali, aiuterebbe a ricostruire i margini di manovra fiscali e a supportare la crescita a lungo termine.

Le crescenti pressioni sulla spesa a lungo termine richiedono anche riforme pensionistiche. La revisione dell’indicizzazione delle pensioni statali nel medio termine aiuterebbe a preservare la sostenibilità fiscale mantenendo l’adeguatezza delle pensioni. Il rafforzamento degli incentivi al lavoro e l’espansione dei risparmi pensionistici privati, in particolare per i gruppi con bassi risparmi pensionistici, come i lavoratori autonomi, migliorerebbero i redditi da pensione e ridurrebbero le future pressioni fiscali.

La riduzione dei divari di produttività regionali aumentando le prestazioni nelle regioni in ritardo è fondamentale per aumentare la crescita della produttività nazionale e migliorare gli standard di vita in tutto il paese. Per raggiungere questo obiettivo sarà necessario un approccio politico completo. Il miglioramento della connettività dei trasporti può espandere l’accesso ai posti di lavoro e supportare un dinamismo economico locale più forte, mentre è necessaria una maggiore capacità a livello locale per facilitare le transizioni da scuola a lavoro, coinvolgere i datori di lavoro e collegare meglio le persone alle opportunità. Sulla base delle recenti riforme di devoluzione, il rafforzamento delle capacità del governo locale attraverso il personale, le competenze e i finanziamenti dovrebbe essere una priorità, in modo che le autorità locali possano pianificare, implementare e valutare le politiche in modo efficace.

Il Regno Unito è stato un leader globale nella riduzione delle emissioni di gas serra e ha fatto rapidi progressi nell’espansione delle energie rinnovabili. La prossima fase della transizione energetica dovrebbe concentrarsi sul rafforzamento della sicurezza energetica garantendo che le famiglie e le imprese traggano beneficio da costi energetici inferiori e più stabili. Un migliore allineamento dei segnali di prezzo dell’elettricità e del gas incoraggerebbe l’elettrificazione, ridurrebbe la dipendenza dai combustibili fossili e rafforzerebbe la sicurezza energetica. È necessario un investimento più rapido nelle reti elettriche, insieme a una maggiore flessibilità del sistema, per alleviare la congestione della rete, accogliere la rapida espansione dell’elettricità rinnovabile e migliorare la resilienza del sistema energetico. Il rafforzamento della resilienza climatica della rete elettrica sarà anche essenziale per la sicurezza energetica poiché gli eventi meteorologici estremi diventeranno più frequenti.

The United Kingdom should strengthen productivity growth while ensuring fiscal sustainability

The United Kingdom has weathered a series of major economic shocks. Stronger productivity growth and fiscal discipline will be key to raise living standards over the longer term, building on the government’s ambitious reform agenda. Reducing regional productivity gaps and strengthening energy security would support more resilient and broad-based growth, according to a new OECD report.

The latest OECD Economic Survey of the United Kingdom projects that growth will slow temporarily to 0.9% in 2026, down from 1.4% in 2025, before picking up to 1.1% in 2027. Inflation is expected to rise to 3.7% this year from 3.4% in 2025, before easing to 2.4% in 2027.

High and volatile energy prices, rising fiscal pressures, weak productivity growth and large regional disparities continue to weigh on economic performance and living standards, highlighting the need for sustained structural reforms to strengthen growth and resilience.

“The challenge for the United Kingdom is to drive faster productivity growth and higher living standards while preserving sound public finances”, said Asa Johansson, OECD Director of Economics Policy and Research, launching the report in London. “Delivering the government’s ambitious reform agenda, while rebuilding fiscal buffers and investing in people, energy and regions, can help secure stronger and more sustainable growth over the long term.”

Fiscal discipline remains fundamental, building on recent improvements to the fiscal framework. Reallocating spending towards productivity-enhancing public investment, together with improving the efficiency of the tax system and reducing inefficient tax expenditures, would help rebuild fiscal buffers and support long-term growth.

Rising long-term spending pressures also call for pension reforms. Reviewing state pension indexation over the medium term would help preserve fiscal sustainability while maintaining pension adequacy. Strengthening work incentives and expanding private pension savings, particularly for groups with low retirement savings, like the self-employed, would improve retirement incomes and reduce future fiscal pressures.

Reducing regional productivity disparities by raising performance in lagging regions is key to boosting national productivity growth and improving living standards countrywide. Achieving this will require a comprehensive policy approach. Improving transport connectivity can expand access to jobs and support stronger local economic dynamism, while greater capacity at the local level is needed to facilitate school-to-work transitions, engage employers and better connect people to opportunities. Building on recent devolution reforms, strengthening local government capacities through staffing, expertise and funding, should be prioritised, so that local authorities can plan, implement and evaluate policies effectively.

The United Kingdom has been a global leader in reducing greenhouse gas emissions and has made rapid progress in expanding renewable energy. The next phase of the energy transition should focus on strengthening energy security while ensuring households and businesses benefit from lower and more stable energy costs. Better aligning electricity and gas price signals would encourage electrification, reduce reliance on fossil fuels and strengthen energy security. Faster investment in electricity networks, together with greater system flexibility, is needed to ease grid congestion, accommodate the rapid expansion of renewable electricity and improve the resilience of the energy system. Strengthening the climate resilience of the electricity grid will also be essential for energy security as extreme weather events become more frequent.

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