(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Sono oltre 30 le testate giornalistiche che si avvalgono di redazioni all’interno degli istituti penitenziari. Esperienze importanti alle quali collaborano giornalisti professionisti e che puntano a far crescere la capacità di lettura e analisi della realtà, nonché a comunicare in maniera responsabile e corretta, secondo le regole deontologiche dell’Ordine dei Giornalisti.
Alcune testate hanno ormai una storia consolidata, altre sono più giovani e altre ancora stanno muovendo i primi passi. Iniziative fondamentali per il percorso di reinserimento, nel contesto di una pena costituzionalmente orientata, la cui validità è da sempre riconosciuta e valorizzata dal Ministero della Giustizia.
Sostenere e promuovere queste esperienze e favorire la nascita di nuove è l’obiettivo del Protocollo d’intesa siglato nell’aprile 2026 tra Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria (DAP) e Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti (CNOG).
Venerdì 3 luglio, ore 11:30 nella sede dell’Ordine nazionale (via Sommacampagna 19) conferenza stampa di presentazione del Protocollo.
Interverranno il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il viceministro della Giustizia Francesco Paolo Sisto, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti Carlo Bartoli e il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria Stefano Carmine De Michele.
In collegamento, interventi per raccontare alcune delle esperienze in corso negli istituti penitenziari.
