Di Luca Franceschi
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Scuola e cultura, Maffioli (Lega): presentata Pdl per uso biblioteche e spazi comunali per attività extracurricolari
Roma, 1 lug. – “Ho presentato una proposta di legge a mia prima firma per rafforzare il ‘patto’ tra scuola e cultura. I comuni e le scuole potranno stipulare un accordo per utilizzare i luoghi di cultura – biblioteche, musei, sale comunali – già aperti al pubblico ma spesso sottoutilizzati, per ospitare attività educative, di formazione e di recupero delle competenze destinate ai ragazzi, al di fuori dell’orario scolastico. Gli Istituti saranno titolari della progettazione e realizzazione delle attività. Si valorizzano così al meglio le strutture pubbliche, dando vita a ‘laboratori culturali’ di stretta connotazione educativa”.
Lo dichiara la deputata della Lega e componente della commissione Cultura, Scienza e Istruzione Manuela Maffioli, prima firmataria della proposta di legge su “Disposizioni per l’utilizzo di biblioteche comunali e spazi pubblici comunali per attività extracurricolari in orario pomeridiano”.
Non è del resto scontato che gli spazi domestici siano sempre disponibili o comunque idonei alle attività di preparazione complementari ai percorsi scolastici. Quantomeno non per tutti. La promozione di attività in spazi istituzionali, presidiati, attrezzati consentirà a tutti di poter avere le stesse opportunità di crescita, in contesti adatti al confronto, alle interazioni, alle relazioni.
“Questa proposta – prosegue la parlamentare della provincia di Varese – nasce da una esperienza empirica, quella della Biblioteca comunale di Busto Arsizio, la mia città (dove Maffioli è da oltre 8 anni assessore alla Cultura e Identità, ndr): una riorganizzazione degli spazi ha favorito l’arrivo pomeridiano di centinaia di giovani, impegnati in attività formative e culturali diverse, in modo spontaneo. Premiando così una ‘politica dei luoghi’, in cui crediamo molto”.
Una grande possibilità soprattutto per le famiglie e i ragazzi in difficoltà, che troveranno in questa formula una soluzione ideale a molti ostacoli formativi. “Vogliamo contrastare la dispersione scolastica e il disagio che spesso vivono i nostri giovani attraverso la valorizzazione del patrimonio culturale locale”.
“E’ fondamentale dare a tutti le stesse possibilità – chiosa Maffioli -, dovrebbe anzi essere tra le priorità delle istituzioni pubbliche. La Lega è particolarmente impegnata su questo fronte, perché nessuno venga lasciato indietro. Non un investimento sul futuro, ma nel presente delle nostre comunità, di cui i ragazzi sono già preziosa componente attiva”.
La proposta di legge – che favorisce anche la collaborazione tra Comuni limitrofi e reti museali, in un’ottica di declinazione territoriale – affida ad ANCI la predisposizione di uno ‘schema/tipo’ di convenzione e prevede una dotazione finanziaria per supportare il costo del personale specializzato e delle progettualità che le scuole potranno realizzare.
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Ufficio stampa Lega Camera
