(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Francesco Silvestri, capogruppo M5S in commissione Esteri della Camera, ha lanciato un duro attacco contro il governo Meloni durante la trasmissione Coffee Break su La 7, accusando la premier di essere “l’emissaria di Trump per la destabilizzazione dell’Unione Europea”.
“Trump al momento sta prendendo da noi i nostri soldi”, ha dichiarato Silvestri. “Lo sta facendo grazie a un governo che ha deciso di comprare il gas dagli Stati Uniti a cinque volte il prezzo precedente, elemento al quale si aggiunge l’acquisto delle armi che poi mandiamo a Zelensky per la guerra”.
Il parlamentare pentastellato ha poi tracciato un quadro delle ambizioni espansionistiche del presidente americano: “Trump ha iniziato la sua Presidenza dicendo di voler annettere il Canada, poi vuole la Groenlandia e ora si è praticamente proclamato Presidente del Venezuela”.
Per contrastare questa situazione, Silvestri ha annunciato un cambio di posizione del M5S sui dazi: “Per la prima volta noi siamo a favore dei contro dazi perché bisogna avere una reazione a Trump. Altrimenti, a forza di essere sottomessi e di agire come singoli Stati, ci massacra”.
Il capogruppo ha infine sollevato dubbi sulla tenuta dell’alleanza atlantica: “Tra l’altro aggiungo che il discorso Nato, da un certo punto di vista, è già andato a farfalle visto che l’articolo 2 dice che i Paesi Nato dovrebbero avere un rapporto armonioso da un punto di vista democratico e commerciale”.
