News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

M5S – MOVIMENTO 5 STELLE * PARLAMENTO: «TAXI-NCC, IARIA (M5S): A TORINO SERVE TRASPARENZA, SALVINI DAL MINISTERO BLOCCA RIFORMA IN PARLAMENTO»

Scritto da
12.05 - domenica 31 maggio 2026

Di Luca Franceschi
///

Il deputato del Movimento 5 Stelle Antonino Iaria, capogruppo M5S in Commissione Trasporti della Camera, chiede chiarezza sulla situazione che sta emergendo a Torino riguardo al rapporto tra taxi, NCC e i controlli della Polizia Locale. Secondo il parlamentare, se sono state commesse violazioni devono essere sanzionate tutte senza distinzioni.

Qualora invece si fosse creato un clima di accanimento verso una sola categoria, il problema assumerebbe una dimensione politica e istituzionale. Per questo motivo Iaria annuncerà una richiesta formale al Comune di Torino affinché vengano resi pubblici criteri, modalità e risultati dei controlli effettuati. Il principio deve essere chiaro: nessuna categoria può fare da controllore sulle altre e nessuna può ritenersi al di sopra delle regole.

Alla Camera dei Deputati sono attualmente in esame due proposte di legge sul trasporto pubblico non di linea: la AC 2665 del Movimento 5 Stelle e la AC 2455 di Forza Italia. Entrambe le proposte intervengono sulla legge 21 del 1992, rimasta ferma da oltre trent’anni. Tuttavia la Lega sta ostacolando l’iter parlamentare, avendo dichiarato esplicitamente di voler bloccare la riforma parlamentare per proseguire invece con i decreti ministeriali di Salvini.

Si tratta degli stessi decreti che il TAR Lazio ha sospeso e che la Corte Costituzionale ha definito sproporzionati. Dopo lo sciopero dei taxi dello scorso gennaio, il ministro Salvini ha risposto con nuovi decreti concilianti che bloccano le autorizzazioni per gli NCC. Questo rappresenta, secondo Iaria, il modello Lega: gestire il settore dal ministero sotto la pressione di una categoria, senza regole stabili e senza basarsi su dati oggettivi.

Anche Fratelli d’Italia seguirebbe la medesima linea politica. Il risultato concreto è che la maggioranza di governo risulta bloccata su se stessa mentre i cittadini continuano ad attendere una riforma del settore. Una situazione definita grave dal deputato pentastellato, che sottolinea come il Parlamento debba poter discutere nel merito delle proposte.

La proposta del Movimento 5 Stelle si fonda su principi differenti. Prevede una programmazione basata su dati reali di domanda e tempi di attesa, regole chiare per le piattaforme digitali che oggi operano in un vuoto normativo, e l’introduzione del tassametro fiscale sui taxi come strumento di conoscenza del mercato e non come punizione.

Gli NCC sono già tracciati, ricorda Iaria, ma è necessario sapere dove manca il servizio, quando manca e in quale misura. Tutto il resto viene considerato propaganda corporativa. Secondo il parlamentare, Torino potrebbe rappresentare un laboratorio serio per sperimentare nuove soluzioni, evitando di trasformarsi in un campo di battaglia tra chi difende rendite di posizione e chi le attacca.

L’obiettivo dichiarato è lavorare nell’interesse dei cittadini che hanno necessità di muoversi, garantendo un servizio efficiente e regolamentato in modo trasparente.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.