Di Luca Franceschi
///
La senatrice del Movimento 5 Stelle Elisa Pirro è intervenuta in aula al Senato per ribadire la posizione del suo partito sugli scontri avvenuti al cantiere TAV di Chiomonte. Il M5S ha condannato sin dal primo momento le violenze perpetrate contro le forze dell’ordine, schierandosi senza esitazioni dalla parte degli agenti che hanno subito aggressioni.
La parlamentare ha respinto con fermezza ogni tipo di insinuazione sulla posizione del movimento riguardo agli episodi di violenza. Tuttavia, ha sollevato interrogativi sull’efficacia delle politiche di sicurezza adottate dal governo Meloni.
Nonostante l’esecutivo abbia emanato cinque decreti sicurezza con l’obiettivo di prevenire simili eventi, sabato scorso gli agenti delle forze dell’ordine si sono trovati nuovamente in situazioni di pericolo. Pirro ha quindi posto una domanda diretta al governo sulla sua capacità di garantire la sicurezza di tutti i cittadini italiani.
La senatrice ha definito la visita della presidente del Consiglio Meloni in Val di Susa come una semplice operazione di propaganda, accusandola di non assicurare adeguatamente la sicurezza nel Paese. Per questo motivo, il M5S richiede la presenza in aula del ministro dell’Interno Piantedosi per fornire chiarimenti sulla questione.
Sul fronte dell’opera infrastrutturale, Pirro ha evidenziato un altro aspetto critico: 15 miliardi di euro sarebbero fermi in un cantiere dove, sul versante italiano, non è ancora stato scavato nemmeno un metro del tunnel di base. Nel frattempo, i pendolari piemontesi continuano ad attendere opere pubbliche necessarie per garantire un sistema di trasporti efficiente.
