(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Vincenza Aloisio ha espresso forte preoccupazione per quella che definisce “l’ennesimo atto di ingiustizia nei confronti del Mezzogiorno da parte del governo Meloni”. L’analisi dei recenti stanziamenti per le Fondazioni liriche e per la sicurezza sismica dei luoghi di culto rivela un quadro allarmante, in cui il Sud rischia di rimanere schiacciato dalla storica disparità di risorse.
Il Movimento 5 Stelle, tramite una interrogazione a firma della senatrice Aloisio, ha denunciato come solo il 19% dei finanziamenti per le Fondazioni lirico-sinfoniche sia stato destinato al Meridione, una percentuale molto inferiore rispetto alla clausola del 40% introdotta nel 2024, che avrebbe dovuto garantire maggior equità.
Al contempo, i fondi per la sicurezza sismica, destinati a opere cruciali, mostrano una distribuzione altrettanto squilibrata: il Sud ottiene solo poco più del 30% dei 8,9 milioni di euro disponibili, un affronto alle necessità reali di territori vulnerabili.
“Questa evidenza non rappresenta solo un insulto alla cultura e alla sicurezza dei cittadini meridionali, ma solleva interrogativi sul rispetto degli impegni di coesione territoriale”, ha dichiarato la senatrice Aloisio.
Il Movimento 5 Stelle chiede al ministro della Cultura, Alessandro Giuli, di chiarire la metodologia per la ripartizione dei fondi e di spiegare come giustificare una tale disparità a danno del Meridione.
“È imperativo che il governo ascolti le voci del Sud e adotti misure che garantiscano un futuro di equità e sviluppo. Un’Italia unita non può permettersi di penalizzare una delle sue parti più richiedenti attenzione e sostegno”, ha concluso Aloisio, che si aspetta “azioni concrete per ribaltare questa situazione e un impegno reale per il rispetto della nostra Costituzione, che promuove la coesione tra le diverse regioni”.
