Di Luca Franceschi
///
Durante la seduta in Aula si è verificato un episodio che ha messo in evidenza una profonda frattura all’interno della maggioranza di centrodestra. Il momento dell’inno nazionale ha rappresentato un passaggio particolarmente significativo, con la Lega che ha scelto di non intonare il Canto degli Italiani, creando una situazione definita imbarazzante.
A denunciare quanto accaduto è stato Francesco Silvestri, deputato del Movimento 5 Stelle, che ha sottolineato come questa spaccatura si sia manifestata proprio su un simbolo fondamentale dell’identità nazionale come l’inno di Mameli.
Il parlamentare pentastellato ha voluto marcare una netta differenza tra l’atteggiamento del suo gruppo politico e quello di alcuni esponenti della maggioranza, rivendicando con orgoglio il fatto che i rappresentanti del Movimento 5 Stelle non si sottraggono mai al momento dell’inno nazionale.
Secondo Silvestri, questa differenza di comportamento rivela la natura autentica del patriottismo professato dal Movimento 5 Stelle, contrapposto a quello che viene definito come un utilizzo strumentale e propagandistico dei simboli nazionali da parte di alcuni membri della maggioranza di governo.
L’episodio solleva interrogativi sulla coesione interna del centrodestra e sul rapporto che le diverse forze politiche intrattengono con i simboli dell’unità nazionale.
