Di Luca Franceschi
///
Un grave episodio di violenza ha scosso nuovamente la provincia di Foggia. Il 24 maggio scorso, a San Giovanni Rotondo, un uomo è stato ferito da un colpo d’arma da fuoco all’addome mentre si trovava davanti alla propria abitazione. L’aggressione rappresenta l’ennesimo segnale preoccupante di un’escalation di criminalità che continua a colpire il territorio foggiano.
La zona sta infatti registrando un preoccupante incremento di episodi violenti, che vanno dagli atti intimidatori all’uso di armi da fuoco, evidenziando la presenza di fenomeni criminosi sempre più gravi. Si tratta di una situazione che alimenta costantemente un clima di insicurezza tra i residenti e che richiede interventi urgenti da parte delle istituzioni.
A denunciare la gravità della situazione è il deputato Alfonso Colucci, capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Affari Costituzionali, che ha presentato in queste ore una nuova interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno Piantedosi. Non è la prima volta che il parlamentare solleva la questione: sono già stati depositati diversi atti di sindacato ispettivo sul tema, rimasti però senza risposta da parte del governo.
Secondo Colucci, questa mancanza di riscontro dimostra una scarsa attenzione dell’Esecutivo verso le criticità e i problemi di sicurezza che affliggono questi territori. La ripetizione di episodi che coinvolgono l’uso di armi da fuoco, anche in zone residenziali e densamente abitate, sta generando un allarme sociale che non può più essere ignorato.
Nell’interrogazione depositata, il deputato pentastellato chiede un rafforzamento concreto della presenza delle forze dell’ordine sul territorio foggiano e un potenziamento delle attività di prevenzione e controllo. Inoltre, viene avanzata la proposta di istituire un commissariato della Polizia di Stato nel comune di San Giovanni Rotondo.
La richiesta si fonda su diverse motivazioni: la rilevanza demografica e territoriale della città, la sua importanza a livello internazionale, ma soprattutto la crescente necessità di garantire una presenza stabile ed efficace dello Stato in un’area sempre più interessata da gravi problematiche legate alla sicurezza pubblica.
