(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Andrea Quartini ha chiesto un’informativa urgente da parte del ministro Schillaci per chiarire quanto accaduto all’Ospedale San Raffaele di Milano durante l’ultimo fine settimana.
“È avvenuto un fatto di una gravità inaudita, segno di un sistema assolutamente fuori controllo, che diventa un pericolo per i cittadini ricoverati presso quella che viene ritenuta un’eccellenza a livello nazionale e internazionale”, ha dichiarato Quartini in Aula alla Camera.
Il deputato, membro della Commissione Affari Sociali e Coordinatore del Comitato Politico Salute e Inclusione Sociale M5S, ha descritto il San Raffaele come “un ospedale mitologico, un gigante della sanità italiana, che però ha i piedi d’argilla”.
Secondo quanto riferito, la struttura si è trovata completamente impreparata, con personale insufficiente e attività affidate a una cooperativa esterna con lavoratori senza formazione, preparazione e qualifiche, che non parlavano italiano e non avevano idea di come operare.
“La struttura, in particolare la medicina ad alta intensità, è andata in collasso e l’amministratore ha dovuto dimettersi”, ha aggiunto Quartini.
Il deputato M5S ha definito l’accaduto come “la prova che un sistema sanitario come quello lombardo, nel quale passa il messaggio secondo cui se paghi ti curi altrimenti aspetti – e in questo caso addirittura rischi la vita –, è un modello organizzativo che non può funzionare”.
Quartini ha inoltre criticato le misure previste nella legge di bilancio: “Si promettono 6mila infermieri di fronte a una carenza di 70mila e mille medici contro i 20mila che mancano”.
“Quello che occorre è un vero e proprio piano di assunzioni”, ha sottolineato il deputato, aggiungendo che “il nostro personale sanitario ha bisogno, al contrario, di benessere organizzativo, salariale e di carriera, altrimenti non otterremo niente”.
Infine, Quartini ha ribadito la necessità di chiarire completamente l’accaduto: “Va assolutamente chiarito cosa è successo al San Raffaele, alla holding di Angelucci”.
