Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in commissione Affari sociali alla Camera, Andrea Quartini, ha espresso piena solidarietà ai farmacisti che hanno aderito allo sciopero di questa mattina a Roma. La mobilitazione rappresenta il secondo episodio di protesta dopo quello già organizzato lo scorso 6 novembre.
La manifestazione ha coinvolto oltre 75mila operatori del settore farmaceutico, che denunciano condizioni lavorative sempre più difficili caratterizzate da salari di partenza inadeguati e carichi di lavoro eccessivi. I professionisti sono costretti a svolgere le loro mansioni in un contesto che non garantisce più standard accettabili.
Il contratto collettivo nazionale di lavoro risulta scaduto dal 31 agosto 2024, lasciando migliaia di lavoratori senza le necessarie tutele contrattuali. Questa situazione ha comportato un progressivo deterioramento dei diritti, delle protezioni e della dignità professionale, creando un quadro che secondo Quartini non può essere più tollerato.
Particolarmente critica appare la posizione assunta da Federfarma, che ha rifiutato di incontrare i rappresentanti sindacali dei lavoratori. Questo atteggiamento viene definito dal parlamentare pentastellato come un mix preoccupante di inadeguatezza e mentalità padronale, completamente scollegato dalle effettive necessità del comparto farmaceutico.
L’esponente del M5S ha sottolineato l’urgenza di un cambiamento di direzione immediato, evidenziando come farmaciste e farmacisti rappresentino una categoria fondamentale per il sistema sanitario nazionale. Questi professionisti garantiscono quotidianamente un servizio essenziale alla collettività e per questo meritano rispetto e condizioni lavorative dignitose.
Il Movimento 5 Stelle ha ribadito il proprio impegno a sostenere questa battaglia sindacale, confermando la volontà di rimanere al fianco dei lavoratori del settore farmaceutico nella loro rivendicazione per il rinnovo contrattuale e il miglioramento delle condizioni professionali.
