(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Al liceo scientifico Righi di Roma ignoti sono entrati di notte devastando locali, arredi e aule, svuotando estintori e lasciando scritte come “Righi fascista la scuola è nostra” accompagnate da una svastica.
Lezioni sospese, danni ingenti, studenti e personale penalizzati.
Per questo abbiamo presentato un’interrogazione ai Ministri dell’Interno e dell’Istruzione.
Il Governo è pienamente a conoscenza dei fatti? Quali elementi ha oggi sulla dinamica dell’episodio e sull’individuazione dei responsabili? Si intende riconoscere la chiara matrice ideologica di quanto accaduto o si archivierà tutto come semplice vandalismo? Quali interventi urgenti si vogliono mettere in campo per sostenere la comunità scolastica e garantire la ripresa delle attività? Nelle indagini sarà applicata con rigore la normativa che contrasta manifestazioni e simbologie fasciste? E soprattutto: quali azioni educative e culturali si vogliono promuovere davvero per contrastare la diffusione di ideologie fasciste, violenza e sopraffazione tra i giovani? Perché una svastica su un muro di una scuola non è mai solo una scritta.
E sottovalutarla sarebbe un errore gravissimo.
Così i deputati M5S Alfonso Colucci e Antonio Caso.
