Di Luca Franceschi
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Il capogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera Bignami si trova al centro delle polemiche per le sue recenti dichiarazioni sui presunti depistaggi di Report, nelle quali ha colto l’occasione per attaccare nuovamente il giornalista Sigfrido Ranucci. Una situazione definita surreale dagli esponenti del Movimento 5 Stelle in commissione Vigilanza Rai.
I parlamentari pentastellati ricordano come il partito di Bignami abbia appena votato in giunta della Camera per negare alla magistratura l’accesso ad alcune conversazioni in chat cruciali. Si tratta di messaggi scambiati tra il collega di partito Delmastro e Caroccia, ritenuto prestanome del clan mafioso Senese.
Secondo il M5S, questa decisione rappresenta l’ennesimo tentativo di proteggere un esponente del proprio schieramento politico, ostacolando al contempo le indagini della magistratura su un possibile gravissimo caso di riciclaggio per conto di un potente clan mafioso.
I rappresentanti del Movimento 5 Stelle non risparmiano critiche durissime, affermando che Bignami e Fratelli d’Italia dimostrano una totale mancanza di dignità e vergogna con questi comportamenti.
Sul tema della strage di via D’Amelio, i pentastellati invitano Bignami a mantenere il silenzio, sottolineando come la maggioranza di governo in commissione Antimafia stia agendo in direzione opposta rispetto alla ricerca della verità. Un atteggiamento che ricorda, secondo il M5S, i depistaggi ai quali il Paese ha assistito per decenni su quella tragica vicenda.
