Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle attacca duramente Fratelli d’Italia per le dichiarazioni del deputato Aldo Mattia, che avrebbe invitato a utilizzare “il solito sistema clientelare” per sostenere il sì al referendum. I pentastellati definiscono queste affermazioni “gravissime e inaccettabili”.
Secondo i rappresentanti del M5S nelle commissioni Affari Costituzionali, le parole di Mattia dimostrerebbero come il clientelismo sia una pratica abituale all’interno del partito di Giorgia Meloni. Il Movimento considera questo episodio come l’ultimo di una serie di dichiarazioni inappropriate che caratterizzerebbero la campagna elettorale del governo e della maggioranza.
Il M5S chiede un intervento diretto della premier Meloni su questa questione, sollecitandola a prendere posizione rispetto alle affermazioni del suo deputato. Tuttavia, i pentastellati si dicono consapevoli della difficoltà che la presidente del Consiglio potrebbe incontrare nel farlo.
Il Movimento accusa infatti la stessa Meloni di aver diffuso falsità considerate offensive verso l’intelligenza degli elettori, nel tentativo di sostenere una riforma che, secondo il M5S, conterrebbe solo elementi pericolosi per la democrazia e il corretto funzionamento delle istituzioni.
La presa di posizione è stata espressa congiuntamente dai rappresentanti del Movimento nelle commissioni Affari Costituzionali di Camera e Senato: Carmela Auriemma, Vittoria Baldino, Roberto Cataldi, Alfonso Colucci, Felicia Gaudiano e Pasqualino Penza.
