Di Luca Franceschi
///
Fratelli d’Italia denuncia comportamenti preoccupanti del magistrato Nicola Gratteri nei confronti della redazione de Il Foglio durante la campagna referendaria. Francesco Filini, deputato e responsabile nazionale del programma del partito, sottolinea come le minacce rivolte a un giornalista costituiscano un fatto grave di per sé, ma ancora più allarmante quando provengono da una figura istituzionale di rilievo come un magistrato di primo piano.
Secondo Filini, Gratteri ha mantenuto un atteggiamento coerentemente imbarazzante da quando ha deciso di schierarsi pubblicamente a favore del No al referendum costituzionale. In particolare, viene segnalato come critico l’episodio in cui il magistrato avrebbe avvertito un giornalista che “dopo il referendum con voi del Foglio faremo i conti”, un fatto che Filini considera sintomatico di un problema istituzionale non risolvibile con superficialità.
Il deputato di FdI evidenzia anche come gli attacchi più virulenti durante questa campagna elettorale provengano proprio da coloro che si oppongono alla riforma costituzionale, con argomentazioni che nulla hanno a che vedere con il merito della questione referendaria. Filini critica inoltre il silenzio mantenuto dalla sinistra e dai sostenitori del No di fronte a questi comportamenti.
Filini chiede una decisa presa di distanza da parte di tutti i soggetti politici che sostengono il No, oltre a un gesto di solidarietà verso la redazione e i giornalisti del Foglio. Sollecita inoltre l’Ordine dei giornalisti a farsi sentire, ritenendo che le minacce e gli atteggiamenti composti non hanno colore politico e devono essere censurati indipendentemente dalla loro provenienza.
