(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“L’onorevole Mollicone e il senatore Berrino conoscono la riforma costituzionale su cui gli italiani saranno chiamati a votare al referendum? Leggendo le loro dichiarazioni sembra di no, oppure anche loro, come la presidente Meloni, mentono sapendo di mentire, rifilando così altra confusione ai cittadini.
Il sorteggio farlocco è quello che ha escogitato il loro governo per fare in modo che i membri laici dei due nuovi Csm siano accuratamente scelti dalla politica, visto che il Parlamento dovrà nominare un piccolo drappello di persone, selezionate per appartenenza partitica, al cui interno si farà un’estrazione del tutto ridicola.
Se Berrino e Mollicone sul punto ci parlano di scardinamento delle correnti della magistratura, pensano che chi legge le loro parole sia stupido, a partire dai cittadini.
Le correnti dominanti con la riforma saranno quelle parlamentari: chi avrà la maggioranza, magari grazie al premio di maggioranza bulgano che il centrodestra vuole imporre, manderà nel Csm persone di provata fedeltà per dettare legge sui togati estratti a sorte, come alla lotteria, e su tutta la magistratura.
Ma c’è un modo per fermare tutto questo: votare No al referendum per dire no alla legge Meloni-Nordio e a tutte le bugie con cui vogliono imbrogliare i cittadini”.
Lo affermano le capogruppo M5S nelle commissioni Giustizia della Camera e del Senato Valentina D’Orso e Ada Lopreiato.
