(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Oggi sono 4 anni che con l’articolo 9 e l’articolo 41 la tutela dell’ambiente e delle future generazioni sono entrate in Costituzione e sono diventate due pilastri della nostra Carta grazie alla battaglia voluta, difesa e portata fino in fondo dal M5S. Che fine hanno fatto oggi questi articoli? Quelli che tutelano l’ambiente e la biodiversità, e che introducono il principio di equità tra le generazioni. Perché oggi sembrano spariti dai radar.
Abbiamo un governo che negli atti, nelle scelte, nelle priorità, arretra continuamente e fa mille passi indietro. Proprio mentre il territorio chiede cura, prevenzione, visione. Un governo che taglia sulla prevenzione, blocca gli investimenti, minimizza la crisi climatica e poi si nasconde dietro le emergenze.
L’articolo 9 non è un ornamento o un dettame poetico, ma un impegno costituzionale. Vuol dire proteggere il paesaggio, difendere la biodiversità, pensare ai figli dei nostri figli. Dov’è oggi quell’impegno? L’ambiente non può essere un capitolo secondario perché è la base su cui si regge tutto il resto. E ricordarcelo non è ideologia, ma responsabilità”.
Così la deputata Ilaria Fontana, vicecapogruppo M5S alla Camera.
