(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Il governo non vuole permettere ai cittadini fuorisede di votare al referendum e si nasconde dietro presunte esigenze tecniche. Si assuma la responsabilità di dire che questa è una scelta politica. Il governo non può dirci oggi, come ha fatto la sottosegretaria Ferro, che non ci sono i tempi tecnici perché ha scelto lui di anticipare il voto del referendum, ignorando una raccolta firme popolare che ha raggiunto numeri altissimi, così sacrificando una più ampia informazione, una più ampia partecipazione e il diritto al voto dei fuorisede.
Altrettanto inaccettabile il fatto che la sottosegretaria abbia derubricato e sminuito il tema, come fosse un diritto marginale che spetta a pochi”.
Lo afferma la deputata M5S Vittoria Baldino, componente della commissione Affari Costituzionali.
