Di Luca Franceschi
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La Commissione di Vigilanza Rai ha dato il via a una nuova fase operativa con l’audizione dell’Amministratore Delegato Giampaolo Rossi, segnando la ripresa delle attività dopo un prolungato periodo di inattività.
La presidente della Vigilanza Rai, Barbara Floridia, ha sottolineato l’importanza cruciale di questo momento durante l’apertura dei lavori. “Questa audizione rappresenta un passaggio decisivo: il primo atto concreto dopo un lungo periodo di inattività della commissione”, ha dichiarato Floridia, evidenziando la necessità impellente di restituire piena operatività all’organo di controllo.
Il contesto politico attuale rende particolarmente urgente il riavvio della Vigilanza. Il Paese si trova in una fase di intensa partecipazione democratica, come dimostrato dal recente referendum, e si avvicina alle elezioni politiche, un momento che richiede particolare attenzione al ruolo del servizio pubblico.
Sul fronte europeo, l’Italia si trova ad affrontare il rischio concreto di una procedura di infrazione per la mancata applicazione del Media Freedom Act, una situazione che aggiunge ulteriore pressione sulla necessità di riforme nel settore radiotelevisivo pubblico.
La riforma della Rai rimane bloccata da diversi mesi, mentre il servizio pubblico attraversa una delle fasi più delicate della sua storia. In questo scenario complesso, la Vigilanza assume un ruolo ancora più strategico come garante dell’indipendenza e della qualità del servizio pubblico radiotelevisivo.
Floridia ha ricordato l’efficacia storica della Vigilanza quando ha potuto operare pienamente: “La vigilanza quando ha operato lo ha sempre fatto al meglio”, sottolineando come sia fondamentale rimettere in moto questo meccanismo di controllo per garantire il corretto funzionamento del servizio pubblico in un momento così delicato per il sistema democratico del Paese.
