Di Luca Franceschi
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La senatrice del Movimento 5 Stelle Elisa Pirro, capogruppo in commissione Bilancio, ha presentato un’interrogazione parlamentare rivolta alla ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone per fare chiarezza sulla situazione dello stabilimento Fiorentini Alimentari di Trofarello, in provincia di Torino.
L’iniziativa nasce a seguito delle segnalazioni pervenute dalle organizzazioni sindacali e riportate dagli organi di stampa. Attraverso questo atto di sindacato ispettivo, la parlamentare pentastellata chiede al Governo di verificare con attenzione diversi aspetti critici emersi nella gestione del personale dello stabilimento.
In particolare, l’interrogazione sollecita un controllo sulla genuinità degli appalti utilizzati dall’azienda, sul corretto impiego della somministrazione di manodopera, sull’effettiva applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro e sul rispetto delle normative in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro.
Particolare attenzione viene richiesta in merito alle denunce relative all’applicazione del contratto Multiservizi invece di quello dell’industria alimentare, una pratica che potrebbe configurarsi come dumping contrattuale. Altrettanto rilevanti sono le criticità emerse nei reparti produttivi durante le recenti ondate di calore, con possibili ripercussioni sulla salute e la sicurezza dei lavoratori.
La senatrice Pirro ha inoltre richiesto di conoscere gli esiti delle eventuali ispezioni effettuate presso lo stabilimento negli ultimi tre anni e quali ulteriori iniziative il Ministero del Lavoro intenda adottare per contrastare il fenomeno del dumping contrattuale e rafforzare l’attività di controllo.
Secondo la parlamentare del M5S è fondamentale garantire che il ricorso agli appalti non diventi uno strumento per comprimere diritti, salari e tutele dei lavoratori. Chi lavora deve poter contare su condizioni dignitose, sulla piena applicazione dei contratti nazionali e su ambienti di lavoro sicuri.
