Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Commissione di Vigilanza Rai, Dario Carotenuto, ha espresso dure critiche nei confronti della gestione del servizio pubblico radiotelevisivo durante l’audizione dell’amministratore delegato Giampaolo Rossi.
Secondo Carotenuto, la Rai sta attraversando una fase di declino caratterizzata da una doppia perdita: quella degli ascolti rispetto a Mediaset e quella dell’autorevolezza nei confronti di La7. Il deputato pentastellato ha definito la presentazione dell’AD Rossi “più simile a una fiction che a un momento di informazione reale”.
Particolarmente critica la valutazione sulla gestione dell’informazione da parte dei telegiornali di Stato. Carotenuto ha ricordato come Tg1 e Tg2 abbiano omesso per diversi giorni di riferire sul caso Delmastro, sollevando interrogativi sull’autorevolezza di una narrazione informativa di questo tipo.
Il parlamentare ha sottolineato come i cittadini si informino sempre più frequentemente attraverso i social network e tendano ad abbandonare progressivamente il servizio pubblico, evidenziando responsabilità precise nella gestione editoriale dell’azienda.
Tra le criticità evidenziate, Carotenuto ha denunciato l’abbandono di temi fondamentali come l’ambiente e la scomparsa della trasmissione Petrolio, oltre ai tagli subiti dalla trasmissione Report. Proprio quest’ultimo programma, ha ricordato il capogruppo M5S, ha permesso agli italiani di conoscere vicende di rilevanza pubblica, come quelle che hanno coinvolto l’ex ministra Santanchè, recentemente dimessasi.
Il deputato ha inoltre fatto riferimento al caso Petrecca, inserendolo nel quadro delle questioni che hanno caratterizzato la gestione dell’informazione pubblica.
Concludendo il suo intervento, Carotenuto ha posto un interrogativo diretto sulla futura direzione di RaiSport, chiedendo se alla guida dell’emittente sportiva sarà posta una figura competente oppure se la scelta sarà dettata dalla vicinanza al governo.
