Di Luca Franceschi
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Il senatore del Movimento 5 Stelle Marco Croatti ha rilasciato una dura dichiarazione in merito agli attacchi della destra italiana contro Francesca Albanese, relatrice speciale delle Nazioni Unite sui Territori Palestinesi occupati.
Secondo Croatti, gli attacchi rivolti alla diplomatica italiana sono vergognosi e intollerabili, rappresentando il rumore delle catene dei servi e gli ululati isterici di chi ha paura delle donne e degli uomini liberi perché minacciano il loro padrone.
Il senatore pentastellato ha accusato la destra italiana e il governo Meloni di essere i più pavidi tra i servi dello Stato di Israele, a cui forniscono da sempre copertura politica, militare e mediatica.
Croatti ha contestato la retorica sovranista e patriottica della maggioranza, denunciando invece quella che definisce un’oscena complicità nel genocidio palestinese e la difesa ad oltranza di chi bombarda scuole, ospedali, chiese, donne e bambini in fila per il pane.
Il parlamentare del Movimento 5 Stelle ha invece espresso grande orgoglio per la forza e il coraggio di Francesca Albanese, il cui lavoro è stato oggetto di apprezzamenti e riconoscimenti in tutto il mondo.
Croatti ha ricordato come paesi come la Spagna si siano fatti capofila affinché l’Unione Europea agisse per togliere le sanzioni inflitte dagli Stati Uniti ad Albanese per aver indagato su grandi aziende internazionali che finanziano le attività israeliane.
Mentre il mondo libero difende la relatrice ONU, ha concluso il senatore, in Italia siamo costretti ad ascoltare accuse e attacchi che mettono in mostra tutta la miseria di partiti come Fratelli d’Italia.
Secondo Croatti, a Reggio Emilia e in tutto il Paese chi compromette il prestigio e l’immagine delle Istituzioni sono proprio gli esponenti della destra, definiti sovranisti israeliani e complici del genocidio palestinese, concludendo con un netto: nessuno tocchi Francesca Albanese.
