Di Luca Franceschi
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La Sicilia si trova ad affrontare una situazione paradossale: oltre un miliardo di fondi del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione rimangono bloccati mentre l’isola ha urgente necessità di opere infrastrutturali fondamentali.
A denunciare questa criticità è la deputata del Movimento 5 Stelle Daniela Morfino, capogruppo in commissione Ambiente, che ha commentato le recenti dichiarazioni del presidente della Regione Schifani sulla gestione delle risorse destinate al territorio siciliano.
Il governatore regionale ha infatti ricordato come i fondi destinati al Ponte sullo Stretto restino congelati in attesa delle necessarie autorizzazioni, ribadendo al contempo la sua fiducia in quest’opera infrastrutturale.
Secondo la parlamentare pentastellata, questa posizione dimostra una mancanza di comprensione delle reali difficoltà che i siciliani affrontano quotidianamente e dell’urgenza di investire in altre infrastrutture ben più necessarie, come quelle del settore idrico che richiedono interventi immediati.
Mentre l’attenzione continua a concentrarsi su un’opera divisiva e dai tempi di realizzazione incerti, restano infatti senza risposta le vere priorità dell’isola: reti idriche ormai obsolete, strade provinciali in condizioni pessime, collegamenti ferroviari del tutto insufficienti, scuole ed edifici pubblici che aspettano da troppo tempo gli interventi necessari.
Risulta incomprensibile, secondo Morfino, la scelta di destinare risorse così importanti al progetto del Ponte sullo Stretto, relegando in secondo piano investimenti che potrebbero invece migliorare immediatamente la qualità della vita dei cittadini e aumentare la competitività della regione.
L’invito al governo è quindi quello di abbandonare la logica delle opere simboliche che ignorano le emergenze quotidiane, per concentrarsi invece su risposte concrete ai bisogni reali della popolazione siciliana.
