Di Luca Franceschi
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Il senatore Pietro Lorefice del Movimento 5 Stelle ha lanciato una dura critica al governo Meloni attraverso quello che ha definito un “quiz politico” sul Patto di stabilità europeo.
“Se nei giorni scorsi il vicepremier Salvini ha chiesto la sospensione del Patto di stabilità, se il ministro Giorgetti al Forum Ambrosetti ha parlato di circostanze eccezionali proprio per evocare una sospensione del Patto, se da ultimo è il ministro Foti a chiedere la sospensione del Patto, quale Governo avrà mai firmato questo Patto evidentemente così dannoso?”, si è chiesto retoricamente Lorefice.
La risposta, secondo il parlamentare pentastellato, è inequivocabile: “Risposta A: il Governo Meloni, di cui fanno parte Salvini, Giorgetti e Foti; risposta B: un altro Governo a cui i tre si oppongono fieramente”.
Il senatore ha poi dipinto un quadro economico preoccupante per l’Italia: “Purtroppo il Paese, dopo 4 anni consecutivi di crescita zero, includendo anche le stime 2026, dopo 3 anni consecutivi di crollo della produzione industriale e salari reali in calo conosce bene la risposta”.
Lorefice ha definito la firma sul Patto di stabilità come “il peccato originale del Governo Meloni”, criticando duramente la decisione di Bruxelles di riesumarlo dopo la sospensione post-pandemica. “Lo sciagurato Patto di stabilità è stato riesumato da Bruxelles come se nulla fosse successo tra pandemie e crisi finanziarie e come se nulla potesse più succedere in futuro”, ha dichiarato.
La conclusione del segretario di presidenza del Senato e componente della Commissione politiche Ue è stata lapidaria: “Un Governo ormai a rotoli”.
