Di Luca Franceschi
///
Il Movimento 5 Stelle chiede al Governo di garantire dignità salariale, stabilità contrattuale e piene tutele sociali ai 1300 operai del Corpo Forestale dello Stato che sono transitati nell’Arma dei Carabinieri dopo la riforma del 2016.
I parlamentari pentastellati Riccardo Tucci, Sergio Costa e Ilaria Fontana hanno presentato un’interrogazione indirizzata al ministro della Difesa Guido Crosetto per portare all’attenzione la condizione di questi lavoratori.
Come spiegano in una nota, questi dipendenti si trovano in una singolare situazione giuridica: svolgono compiti al servizio dell’interesse pubblico ma sulla base di contratti di natura privatistica.
Si tratta di un inquadramento anomalo che produce, di conseguenza, una compressione dei diritti rispetto a quanto stabilito dai contratti collettivi di riferimento.
Le criticità riguardano in particolare le tutele in materia di infortunio, malattia, fruizione dei permessi e accesso alle prestazioni a sostegno del reddito.
Gli esponenti del Movimento 5 Stelle ricordano che le mansioni svolte da questi lavoratori sono di fondamentale importanza: spaziano dalla tutela della biodiversità alla gestione delle aree protette, fino alla prevenzione del dissesto idrogeologico.
Tutte queste attività risultano essenziali per il presidio del territorio e la salvaguardia degli ecosistemi.
Alla luce di questa situazione, i parlamentari pentastellati chiedono al ministro Crosetto di valutare un riordino organico del personale.
Tale intervento dovrebbe prevedere un congruo inquadramento contrattuale, il riconoscimento dello status di lavoratore pubblico e l’allineamento delle tutele sociali a quelle previste per i dipendenti della pubblica amministrazione.
